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Erogatore Secondo Stadio FX3 Regolabile Aria Blu Scubatec Passare sull'immagine per zoommarla

Erogatore Secondo Stadio FX3 Regolabile Aria Blu Scubatec

  • Codice Prodotto:EROFX3B
  • Disponibilità:In Magazzino

La tipologia del meccanismo di erogazione è “downstream”. Il termine "downstream" si riferisce alla direzione in cui si apre la valvola. Infatti questa si apre nella stessa direzione del flusso d’aria proveniente dal primo stadio che esercita una spinta sull’estremità della testa della valvola, costringendola ad aprirsi; tale forza viene contrastata da una molla, pretarata, che spinge nella direzione opposta, cioè verso la posizione di chiusura. La spinta esercitata dalla molla deve essere leggermente superiore alla forza di entrata del flusso in modo che l’ingresso rimanga chiuso fino all’inspirazione da parte del subacqueo. Lo sforzo di inspirazione (depressione) richiesto per aprire una valvola downstream è proporzionale alla resistenza della molla. Questo sistema consente di proteggere il sub nel caso di un aumento di pressione dal primo stadio a causa di un malfunzionamento: infatti ad un aumento eccessivo della pressione intermedia seguirà l’apertura della valvola causando una perdita continua dal secondo stadio.
Il secondo stadio fornisce aria a domanda, ovvero quando il subacqueo inspira attraverso il boccaglio la diminuzione di pressione all’interno del secondo stadio fa abbassare la membrana che spinge la leva ed apre la valvola di erogazione; l’ingresso di aria permane per l’intero atto inspiratorio ed al termine l’aumento della pressione ristabilisce la condizione di equilibrio e la chiusura della valvola. La depressione all’interno dell’erogatore necessaria per innescare l’erogazione è molto bassa, pochi millibar, e non causa un affaticamento respiratorio.
Il funzionamento del secondo stadio si basa sul bilanciamento pneumatico delle forze di pressione che agiscono all’interno della valvola di erogazione: in questo modo è minore il carico della molla che agisce sulla leva, riducendo lo sforzo di inspirazione ed offrendo una lineare e costante dolcezza inspiratoria. Il meccanismo interno del secondo stadio dispone di un pistoncino bilanciato pneumaticamente, avente un foro di piccolo diametro che lo attraversa in senso longitudinale. L’aria che giunge dal primo stadio passa attraverso questo forellino,  raggiungendo una piccola camera (detta “di bilanciamento”) posta all’estremità del pistoncino. L’aria contenuta all’interno di questa camera, esercita una forza che tende a spingere il pistoncino in chiusura verso l’ugello. In questo modo, essendoci un bilanciamento tra le forze che intervengono sull’apertura e chiusura della valvola, si può utilizzare una molla avente carico basso che permette quindi un’apertura più dolce della valvola. La forza dell’aria che passa attraverso l’ugello e agisce in senso di apertura sulla pastiglia, anch’essa forata e fissata all’estremità dell’alberino, viene di fatto contrastata dalla somma della forza della molla e di quella dell’aria penetrata nella camera di bilanciamento. La particolare posizione del deflettore interno obbliga il flusso d’aria ad un percorso che smorza la violenza del getto e rende la respirazione agevole a qualunque quota. La cassa è realizzata in resina di sintesi, un materiale particolarmente resistente ad urti ed abrasioni ed inattaccabile da raggi ultravioletti ed agenti chimici. Le membrane e la pastiglia di tenuta sono di silicone. Gli altri componenti interni sono di ottone cromato ed acciaio inox. Il boccaglio è di silicone anallergico.

Regolazioni esterne del secondo stadio FX3 (leva DIVE/PREDIVE e manopolina di controllo sforzo di inspirazione).

Una leva situato sul lato sinistro del secondo stadio permette di agire su di un deviatore di flusso che ha due posizioni di utilizzo. Spingendo la leva indietro (verso la bocca, posizione “ON”) entra in funzione un deviatore posto internamente che favorisce il flusso d’aria verso il boccaglio: l’effetto Venturi può esprimersi al meglio aumentando ai massimi livelli il flusso d’aria fornito dall’erogatore. Spingendo la leva in avanti (posizione “OFF”), il deviatore si interpone al flusso in uscita e di fatto limita l’effetto Venturi, impedendo l’autoerogazione.

Sempre sul lato sinistro, nella zona opposta all’innesto della frusta, una manopolina esterna permette di regolare in immersione lo sforzo d’inspirazione per adattarlo alle esigenze dell’immersione. La regolazione sarà particolarmente utile in particolari posizioni (per esempio quando il subacqueo si trova con il volto orientato verso la superficie o per evitare l’autoerogazione durante l’entrata in acqua) ed una maggior resistenza è utile nelle condizioni di variazione continua della pressione sulla membrana in caso di forte corrente o guidando un trascinatore subacqueo. Agendo sulla manopolina, è possibile regolare la resistenza all’ispirazione, variando di fatto il carico della molla del pistoncino. L’avvitamento (rotazione in senso orario, freccia di riferimento “-“) corrisponde a un aumento della resistenza inspiratoria, lo svitamento (rotazione in senso antiorario, freccia di riferimento “+”) ad una diminuzione della resistenza inspiratoria.

Sono disponibili ghiere nei seguenti colori: Blu, Navy, Giallo, Bianco, Verde e Nero.

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